martedì 12 novembre 2013

Libri: Colazione da Darcy

Titolo Colazione da Darcy
Autrice Ali McNamara
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90
Kindle: € 4,99

Trama
Quando Darcy McCall perde l'adorata zia Molly, l'ultima cosa che si aspetta è di ricevere in eredità un'isoletta in mezzo al mare. Secondo le ultime volontà della donna, però, per entrarne in possesso, Darcy dovrà trascorrere almeno dodici mesi sull'isola di Tara, al largo delle coste occidentali dell'Irlanda. Una bella sfida, non c'è che dire, per una come lei, abituata alla frenetica vita londinese. Ma forse un cambiamento è proprio ciò di cui Darcy ha bisogno, così, senza quasi rendersene conto, da un giorno all'altro si ritrova a dover dire addio alle amate scarpe con il tacco per indossare un paio di orribili stivali. Adattarsi alla spartana vita dell'isola sarà un'impresa tutt'altro che facile, ma nel ristorantino appena aperto, tra una tazza di tè e i biscotti fatti in casa, Darcy scoprirà che l'isola ha molto da offrire... E dopo le difficoltà iniziali, il calore e l'affetto della piccola comunità di Tara finiranno per conquistare anche la mondana Darcy. Nuovi amici e forse un nuovo amore l'attendono dietro l'angolo: chi, tra l'affascinante Conor e il testardo Dermot, saprà far battere il suo cuore?


Dopo "Innamorarsi a Notting Hill" di cui ho già parlato, ho voluto leggere il primo libro di Ali McNamara e cioè Colazione da Darcy perchè la trama mi aveva del tutto colpita ed affascinata.
Darcy è una ragazza che vive a Londra lavora per un giornale e adora la moda e le feste mondane insieme alla sua migliore amica Roxi.
Un giorno viene a sapere che la sua adorata zia Molly è morta e che ha addirittura ereditato un isola in Irlanda in più a tantissimi soldi perchè sembra che la zia è stata bravissima ad investire anche nelle proprietà; prima di quel momento però per Darcy è come se avesse dimenticato quella parte della sua vita dove l'estate andava sempre a passare le vacanze su Tara con la zia e la piccola comunità che ci viveva. 
Adesso ne è diventata la padrona anche se "non del tutto" perchè l'avvocato le spiega bene le volontà della zia: ovvero deve trasferirsi su Tara per un anno e ricreare una piccola comunità di almeno 15 persone e fare in modo che l'isola ritorni a prosperare e vivere, solo in questo modo Darcy potrà affettivamente ereditare tutto!
All'inizio viene presa dal panico, è difficile lasciare una città come Londra che ti offre tutto e andare su un isola praticamente deserta e ricostruire tutto da zero, ma varie situazioni la portano ad iniziare questa nuova avventura e all'inizio si crea già un bel gruppetto con l'avvocato che ha sempre sognato cambiare vita, l'affascinate Conor che conosce benissimo l'isola e che avendo la barca si occuperà di traghettare le persone e scendere in città a comprare le varie cose, Roxi e il testardo Dermot che sarà il carpentiere e aggiustatutto dell'isola.
Con una prosa semplice e ironica Ali mi ha di nuovo affascinata e questa volta mi ha portata in un luogo meraviglioso e magico avvolto da mille leggende come l'Isola di Tara. Ovviamente non vi dirò se Darcy alla fine si è pentita della scelta di andare, anche se le ha fatto molto bene perchè viveva in un mondo frivolo e pieno di apparenze, marche e false amicizie, nè vi dirò se avrá trovato l'amore e in chi, ma posso dirvi che è davvero un bel libro piacevole da leggere.
Se devo proprio trovare una pecca, che riguarda la scrittrice perchè adesso avendo letto entrambi i suoi libri ho notato questa cosa, che è bravissima a parlare di sensazioni e trasmettere emozioni, ma non c'é passione nè scintilla, è tutto molto piatto e non succede nulla fino alla fine.... Se avrete modo di leggerli è così, è una piccola pecca ma lascia l'amaro in bocca =D
Voi lo avete letto?


6 commenti:

  1. Mi hai incuriosita...se mi capita leggerò qualcosa:-)

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  2. Non l'ho letto ma mi hai incuriosita...

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    1. Fammi sapere poi se lo leggi cosa ne pensi ^_^

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  3. Io sono rimasta delusa dal finale, non so perchè ma non è un finale ha lasciato tutto sospeso. Tu cosa ne pensi??

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    1. Si infatti questo intendevo nelle ultime righe, che è una pecca della scrittrice lasciare le cose un pò così a "interpretazione" e soprattutto che non c'è poi tanta passione tra i personaggi =)

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